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Gaeta · Cosa mangiare

La tiella di Gaeta

Aggiornato al 22 ottobre 2026

Due dischi di pasta sottile e un ripieno di mare o di orto: la tiella è il simbolo gastronomico di Gaeta. Ecco cos'è, la sua storia e quali gusti provare.

Il porto di Gaeta con il faro

Cos'è la tiella

È una torta salata rustica: un impasto di farina, acqua, olio d'oliva e lievito, steso sottile in due dischi e riempito. Si mangia a fette, calda o fredda, ed è il cibo di strada per eccellenza di Gaeta. È riconosciuta tra i prodotti tradizionali del Lazio e ha la De.Co., la denominazione comunale.

I gusti da provare

Un po' di storia

Nasce come pranzo di pescatori e contadini: si poteva riempire con il pescato del giorno o con le verdure dell'orto e si conservava per giorni. Una delle prime citazioni scritte risale al 997, nel Codex Diplomaticus Cajetanus, dove la tiella compare come oggetto di scambio. Si racconta che ne fosse ghiotto anche Ferdinando IV di Borbone.

Dove mangiarla

La trovi in quasi tutti i forni e le pizzerie di Gaeta, soprattutto nel centro e lungo via Indipendenza. Comprala a fette e mangiala passeggiando sul lungomare o tra i vicoli del borgo, anche durante le luminarie di Favole di Luce.

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Domande frequenti

Cos'è la tiella di Gaeta?

Una torta salata con due dischi di pasta sottile e un ripieno, tipica di Gaeta.

Qual è la tiella più famosa?

Quella di polpo e olive.

Dove si mangia la tiella a Gaeta?

In quasi tutti i forni e le pizzerie della città, a fette.

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